Dove: SS33, Stresa — sulla collina a est del centro
Distanza dal centro di Stresa: circa 1 km, 15-20 minuti a piedi
Periodo di apertura: da marzo a novembre
Cosa vedere: oltre 50 specie animali, Fattoria interattiva, alberi secolari, Giardino dei Fiori
Consigliato per: famiglie con bambini, passeggiate rilassate, chi non ha l’auto

A due passi dall’hotel, un giardino ottocentesco dove zebre e canguri vivono tra cedri secolari — un’oasi che si raggiunge a piedi, senza muovere l’auto.

Una villa nata per amore del lago

Tutto comincia nel 1855, quando lo statista napoletano Ruggiero Bonghi si innamora del panorama sul Lago Maggiore e decide di costruirsi qui una residenza. Nel 1862 la proprietà passa alla famiglia dei marchesi Pallavicino, che ne ampliano il parco e trasformano la villa nell’elegante edificio neoclassico che si vede ancora oggi, sulla collina a est di Stresa. La villa non è visitabile all’interno, ma la sua facciata — con colonne, cornici e la terrazza con balaustre in stile palladiano — si ammira già solo passeggiando nel giardino.

Da giardino di famiglia a rifugio per animali

Nel 1952 la marchesa Luisa Pallavicino ha l’idea che renderà il parco famoso in tutto il mondo: trasformarlo in un giardino zoologico. Da allora il parco ospita oltre 50 specie animali, molte delle quali libere di muoversi tra i visitatori nell’area della Fattoria. Si incontrano zebre, canguri, coati, gru americane e fenicotteri, ma anche lama, alpaca, asini, pecore e capre da avvicinare da vicino. Alcuni animali sono arrivati grazie al lavoro di recupero della fauna selvatica portato avanti da un veterinario della zona, il che rende il parco anche un piccolo presidio di tutela ambientale, oltre che un’attrazione.

Un patrimonio botanico silenzioso

Tra un animale e l’altro, il parco custodisce alberi secolari di grande valore: castagni, giganteschi liriodendri tra i più antichi d’Italia e un maestoso cedro del Libano, specie oggi a rischio. Il Giardino dei Fiori regala fioriture continue per tutta l’estate, con aiuole colorate e un roseto che profuma i vialetti. È un luogo che invita a rallentare, prima o dopo aver incontrato gli animali.

Perché è comodo consigliarlo

Il vero punto di forza del Parco Pallavicino, per chi soggiorna a Stresa, è la vicinanza: si trova a circa un chilometro dal centro storico, raggiungibile a piedi in una ventina di minuti anche dalla stazione. Nessun battello da prenotare, nessuna auto da noleggiare — solo una passeggiata. È perfetto per famiglie con bambini, ma anche per chi vuole semplicemente un’ora di pace tra il verde senza allontanarsi troppo dal lago. Dal 2017 fa parte del circuito delle Isole Borromee, insieme a Isola Bella, Isola Madre e Rocca di Angera, per chi vuole abbinarlo a una visita più ampia.