Dove: Margherita Club, Baveno, a pochi minuti da Stresa
Durata: circa 3–4 ore
Partecipanti: massimo 12 per classe
Per chi: tutti, bambini compresi
Il souvenir più utile che potete portare a casa dal Lago Maggiore? Saper fare le tagliatelle.
C’è un momento, durante una vacanza in Italia, in cui ci si chiede come facciano qui a mangiare così bene tutti i giorni. La risposta di solito è semplice: qualcuno in famiglia ha insegnato a qualcun altro, senza ricettari e senza fretta. Dal 2025 la cucina italiana è patrimonio culturale immateriale UNESCO proprio per questo. Non viene premiato un piatto, ma il modo di stare a tavola insieme.
A pochi minuti da Stresa, a Baveno, c’è un posto dove questa cosa si può vivere in prima persona. La Cooking Class di Nonna Margherita si svolge nella cucina del Margherita Club: moderna e luminosa, ma con l’atmosfera di una cucina di casa. Dietro c’è la famiglia Zacchera, che accoglie ospiti sul lago da generazioni.
Come funziona
Si comincia con un calice di Franciacorta e un grembiule col proprio nome. Poi si lavora davvero: si impasta, si stende, si taglia. Non è una dimostrazione da guardare seduti. Lungo il percorso arrivano quei dettagli che nei libri di cucina non ci sono: quanto deve cuocere il ragù, come si capisce che l’impasto è pronto, il gesto giusto per chiudere una montanara.
Alla fine ci si siede a tavola e si mangia quello che si è preparato, con un bicchiere di vino e le persone conosciute un paio d’ore prima. Si torna a casa con il ricettario, il grembiule, un attestato e una bottiglia di limoncello. E con la possibilità di rifare tutto a casa propria.
Perché ve lo consigliamo
I gruppi sono piccoli, al massimo 12 persone, quindi nessuno resta in fondo alla stanza a guardare. Non serve saper cucinare: chi non ha mai tenuto un mattarello in mano è il benvenuto quanto l’appassionato. I bambini si divertono moltissimo, per cui è un’ottima idea anche per le famiglie. Ed è un’alternativa perfetta per una giornata in cui il lago è coperto dalle nuvole.




